
Essere comunisti è un’area programmatica interna al Partito della Rifondazione Comunista. Il coordinatore nazionale dell’area è il senatore Claudio Grassi che, all’epoca della scissione tra PRC e PdCI, si schierò con la maggioranza, non condividendo la scelta di Armando Cossutta di abbandonare Rifondazione Comunista a seguito del rifiuto di Bertinotti di sostenere il Governo Prodi.
Sono dirigenti nazionali dell’area: Claudio Grassi, Alberto Burgio, Bruno Steri, Bianca Bracci Torsi, Guido Cappelloni, Maria Campese, Bruno Casati, Mauro Cimaschi. Coordinatore nazionale dei giovani dell’area è il compagno Simone Oggionni.
L’area Essere comunisti non condivide la critica sistematica dell’esperienza del “socialismo reale” nel Novecento, nonché il rifiuto della storia del PCI. Sostiene la collaborazione alla coalizione de l’Unione, ma ha espresso una propria critica in merito all’ingresso del Partito della Rifondazione Comunista al governo. Inoltre, pur condividendo la necessità di coordinare permanentemente le diverse forze della sinistra, è contraria al progetto di superare Rifondazione Comunista e costruire un nuovo partito unico della Sinistra.
Al VI Congresso nazionale, tenutosi nel 2005, siamo stati la componente di minoranza ad ottenere più voti (26,5%).
Alla conferenza d’organizzazione di Rifondazione Comunista (Carrara, 29 Marzo-1 Aprile 2007), l’area ha apprezzato l’apertura della maggioranza del Partito in merito alla ridefinizione di un percorso di valorizzazione della forma partito e delle strutture del PRC, soprattutto in chiave di rafforzamento dell’autonomia comunista nell’ambito della necessaria ricerca dell’unità a sinistra.
Siamo, infatti, convinti che il binomio “autonomia ed unità” sia quello vincente e possa condurre tutta la sinistra rimasta in Italia a vivere un pluralismo culturale ed organizzativo come elemento di forza e non di debolezza.
Essere comunisti annovera, fra i propri principali padri storici, Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti e Luigi Longo.
Attualmente, Essere comunisti ha contatti con molti partiti comunisti storici (il Partito Comunista Ceco, il KKE greco, ad esempio) ma, soprattutto, sostiene gli esperimenti di socialismo che ancora perdurano nel marasma capitalistico globale. Delegazioni dell’area sono state invitate a Cuba (a differenza del gruppo dirigente vicino a Bertinotti, critico nei confronti di Fidel Castro) nel 2005 per un convegno marxista internazionale. Pieno sostegno, da parte nostra, ha anche la rivoluzione bolivariana di Hugo Chavez e il presidente indio Evo Morales.
Per ogni approfondimento vi rimandiamo al nostro sito internet nazionale: www.esserecomunisti.it